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Aliyà 1
Aliyá 1 — Toldot (Bereshit 25:19–28) — Italiano (Judaizzato)
| Versetto | Italiano (Judaizzato) |
|---|---|
| 19 | Queste sono le generazioni di Yitzḥaq, figlio di Avraham; Avraham generò Yitzḥaq. |
| 20 | Yitzḥaq aveva quarant’anni quando prese come moglie Rivqah, figlia di Betu’el l’Arameo, da Paddan-Aram, sorella di Lavan l’Arameo. |
| 21 | Yitzḥaq supplicò Hashem per sua moglie, poiché era sterile; e Hashem esaudì la sua preghiera, e Rivqah sua moglie concepì. |
| 22 | I figli si agitavano dentro di lei, ed ella disse: “Se è così, perché sono io così?” E andò a consultare Hashem. |
| 23 | E Hashem le disse: “Due nazioni sono nel tuo grembo, e due popoli si separeranno dalle tue viscere; un popolo sarà più forte dell’altro, e il maggiore servirà il minore.” |
| 24 | Quando venne il tempo di partorire, ecco: c’erano gemelli nel suo grembo. |
| 25 | Il primo uscì rossiccio, tutto quanto come un mantello di peli; e fu chiamato il suo nome Esav. |
| 26 | Dopo uscì suo fratello, e la sua mano teneva il tallone di Esav; e fu chiamato il suo nome Ya‘aqov. Yitzḥaq aveva sessant’anni quando essi nacquero. |
| 27 | I ragazzi crebbero; Esav divenne un abile cacciatore, uomo dei campi; ma Ya‘aqov era un uomo integro, che dimorava nelle tende. |
| 28 | Yitzḥaq amava Esav, poiché la caccia era di suo gusto; ma Rivqah amava Ya‘aqov. |
Aliyà 2
Aliyá 2 — Italiano (Judaizzato)
| Versetto | Italiano (Judaizzato) |
|---|---|
| 29 | Ya‘aqov preparò una minestra; ed Esav venne dal campo, sfinito. |
| 30 | Esav disse a Ya‘aqov: “Fammi mangiare di quel rosso, di quel rosso lì, perché sono stanco.” Per questo fu chiamato il suo nome Edom. |
| 31 | Ya‘aqov disse: “Véndimi oggi la tua primogenitura.” |
| 32 | Esav disse: “Ecco, sto per morire; a cosa mi serve la primogenitura?” |
| 33 | Ya‘aqov disse: “Giuramelo oggi.” Ed egli glielo giurò, vendendo la primogenitura a Ya‘aqov. |
| 34 | Ya‘aqov diede a Esav pane e minestra di lenticchie; egli mangiò, bevve, si alzò e se ne andò. Così Esav disprezzò la primogenitura. |
Aliyà 3
Aliyá 2 — Italiano (Judaizzato)
Aliyá 3 — Italiano (Judaizzato)
| Versetto | Italiano (Judaizzato) |
|---|---|
| 1 | Vi fu carestia nel paese, oltre la prima carestia avvenuta ai giorni di Avraham; e Yitzḥaq andò ad Avimélekh, re dei Pelishtim, a Gerar. |
| 2 | Hashem gli apparve e disse: “Non scendere in Mitsrayim; dimora nel paese che ti dirò.” |
| 3 | “Soggiorna in questo paese, e Io sarò con te e ti benedirò; poiché a te e alla tua discendenza darò tutte queste terre...” |
| 4 | “Moltiplicherò la tua discendenza come le stelle del cielo, darò alla tua discendenza tutte queste terre, e in essa saranno benedette tutte le nazioni della terra.” |
| 5 | “Poiché Avraham ascoltò la Mia voce e osservò la Mia custodia, i Miei comandamenti, i Miei statuti e le Mie istruzioni.” |
| 6 | Yitzḥaq abitò in Gerar. |
Aliyà 4
Aliyá 4 — Italiano (Judaizzato)
| Versetto | Italiano (Judaizzato) |
|---|---|
| 7 | Gli uomini del luogo chiesero riguardo a sua moglie, ed egli disse: “È mia sorella,” poiché temeva dire “mia moglie”, che gli uomini del luogo non lo uccidessero a causa di Rivqah. |
| 8 | Dopo che vi era rimasto molti giorni, Avimélekh guardò dalla finestra e vide Yitzḥaq che accarezzava Rivqah sua moglie. |
| 9 | Avimélekh chiamò Yitzḥaq e disse: “Ecco, lei è certamente tua moglie! Come hai potuto dire: ‘È mia sorella’?” |
| 10 | Avimélekh disse: “Che cosa ci hai fatto? Qualcuno del popolo avrebbe potuto facilmente giacere con tua moglie, e avresti portato colpa su di noi!” |
| 11 | Avimélekh comandò a tutto il popolo: “Chi toccherà quest’uomo o sua moglie sarà messo a morte.” |
| 12 | Yitzḥaq seminò in quella terra e in quell’anno raccolse cento volte tanto; e Hashem lo benedisse. |
Aliyà 5
Aliyá 5 — Italiano (Judaizzato)
| Versetto | Italiano (Judaizzato) |
|---|---|
| 13 | L’uomo prosperò e continuò a crescere sempre di più, finché divenne molto grande. |
| 14 | Aveva greggi di pecore, armenti e molti servi; e i Pelishtim lo invidiavano. |
| 15 | Tutti i pozzi che i servi di suo padre avevano scavato ai giorni di Avraham, i Pelishtim li turarono e li riempirono di terra. |
| 16 | Avimélekh disse a Yitzḥaq: “Allontànati da noi, perché sei diventato più potente di noi.” |
| 17 | Yitzḥaq partì di là, si accampò nella valle di Gerar e vi dimorò. |
| 18 | Egli riaprì i pozzi scavàti ai giorni di Avraham e li chiamò con gli stessi nomi che suo padre aveva dato loro. |
| 19 | I servi di Yitzḥaq scavarono nella valle e vi trovarono un pozzo di acqua viva. |
| 20 | I pastori di Gerar litigarono con i pastori di Yitzḥaq, dicendo: “L’acqua è nostra!” Così egli chiamò quel pozzo Ések (Contesa). |
| 21 | Scavarono un altro pozzo e litigarono anche per quello; egli lo chiamò Sitná (Ostilità). |
| 22 | Egli si spostò e scavò un altro pozzo, e non vi fu lite per esso; e lo chiamò Reḥovot, dicendo: “Ora Hashem ci ha dato spazio, e prospereremo nella terra.” |
Aliyà 6
Aliyá 6 — Italiano (Judaizzato)
| Versetto | Italiano (Judaizzato) |
|---|---|
| 23 | Egli salì da lì a Beer Sheva. |
| 24 | Hashem gli apparve quella notte e disse: “Io sono l’Elohé di Avraham tuo padre; non temere, perché Io sono con te. Ti benedirò e moltiplicherò la tua discendenza per amore di Avraham Mio servo.” |
| 25 | Egli edificò là un altare, invocò il Nome di Hashem, vi piantò la sua tenda, e i servi di Yitzḥaq scavarono là un pozzo. |
| 26 | Avimélekh venne a lui da Gerar, con Aḥuzzat suo consigliere e Ficol capo del suo esercito. |
| 27 | Yitzḥaq disse: “Perché venite da me, se mi avete odiato e mi avete scacciato?” |
| 28 | Essi dissero: “Abbiamo visto chiaramente che Hashem è con te; perciò dicemmo: ‘Stabiliamo ora un giuramento tra noi e te…’” |
| 29 | “Che non ci farai alcun male, come anche noi non ti abbiamo toccato e ti abbiamo fatto solo del bene, e ti abbiamo lasciato andare in pace. Tu sei ora benedetto da Hashem.” |
Aliyà 7
Aliyá 7 — Italiano (Judaizzato)
| Versetto | Italiano (Judaizzato) |
|---|---|
| 30 | Egli preparò loro un banchetto, ed essi mangiarono e bevvero. |
| 31 | Al mattino presto si alzarono, e ciascuno giurò al suo fratello; Yitzḥaq li congedò, ed essi se ne andarono in pace. |
| 32 | Lo stesso giorno i servi di Yitzḥaq vennero e gli parlarono del pozzo che avevano scavato, dicendo: “Abbiamo trovato acqua.” |
| 33 | Egli chiamò quel pozzo Shiv‘à; perciò il nome della città è Beer Sheva fino ad oggi. |
| 34 | Quando Esav aveva quarant’anni, prese come mogli Yehudit, figlia di Be’eri l’Hittita, e Basemat, figlia di Elon l’Hittita. |
| 35 | Esse furono motivo di amarezza per Yitzḥaq e per Rivqah. |
Maftir
Haftarah — Malakhì 1–2
Haftará — Parte A — Italiano (Judaizzato)
| Versetto | Italiano (Judaizzato) |
|---|---|
| 1 | Oracolo della parola di Hashem a Israele mediante Malají. |
| 2 | “Vi ho amati,” dice Hashem; ma voi dite: “In che cosa ci hai amati?” |
| 3 | “A Esav Io ho odiato; ho reso i suoi monti una desolazione e la sua eredità un’abitazione per gli sciacalli del deserto.” |
| 4 | Se Edom dice: “Siamo abbattuti, ma torneremo a costruire...”, così dice Hashem Tzevaot: “Essi costruiranno, ma Io demolirò; saranno chiamati territorio di malvagità e popolo contro il quale Hashem è indignato per sempre.” |
| 5 | I vostri occhi vedranno e direte: “Grande è Hashem oltre i confini di Israele.” |
| 6 | “Un figlio onora suo padre e un servo il suo signore. Se Io sono Padre, dov’è il Mio onore? Se Io sono Signore, dov’è il timore verso di Me?” dice Hashem Tzevaot a voi, sacerdoti che disprezzate il Mio Nome. |
| 7 | “Offrite sul Mio altare pane contaminato, e dite ancora: ‘In che cosa Ti abbiamo contaminato?’ Nel dire: ‘La tavola di Hashem è spregevole.’” |
| 8 | “Quando offrite un animale cieco, non è male? Quando offrite lo zoppo o il malato, non è male? Presentalo al tuo governatore — gli piacerai?” |
| 9 | “Ora, supplicate il favore di El, affinché abbia compassione di noi; ma come potrà Egli gradirvi?”, dice Hashem Tzevaot. |
| Versetto | Italiano (Judaizzato) |
|---|---|
| 10 | “Chi tra voi chiuderà le porte, così da non accendere il Mio altare invano? Non ho piacere in voi,” dice Hashem Tzevaot. |
| 11 | “Dal sorgere del sole al suo tramonto, grande è il Mio Nome tra le nazioni, e in ogni luogo si offre incenso puro al Mio Nome…” |
| 12 | “Voi lo profanate dicendo: ‘La tavola di Hashem è contaminata.’” |
| 13 | “Dite: ‘Che fatica!’ e lo disprezzate; portate il rubato, lo zoppo, il malato — dovrei gradirlo dalle vostre mani?” |
| 14 | “Maledetto l’ingannatore che ha un maschio nel gregge e fa un voto, ma offre un animale difettoso. Perché Io sono un Re grande,” dice Hashem Tzevaot. |
| Versetto | Italiano (Judaizzato) |
|---|---|
| 1 | “Ora, questo comandamento è per voi, o sacerdoti.” |
| 2 | “Se non ascolterete e non porrete il cuore per onorare il Mio Nome, manderò su di voi la maledizione e maledirò le vostre benedizioni.” |
| 3 | “Rimprovererò la vostra semenza e spargerò sterco sui vostri volti…” |
| 4 | “Saprete che vi ho mandato questo comandamento affinché il Mio patto con Levi rimanga.” |
| 5 | “Il Mio patto con lui fu di vita e di pace; glieli diedi affinché Mi temesse.” |
| 6 | “La Torá della verità era nella sua bocca; nessuna ingiustizia fu trovata sulle sue labbra.” |
| 7 | “Le labbra del kohen custodiscono la conoscenza e la Torá si ricerca dalla sua bocca, poiché egli è messaggero di Hashem Tzevaot.” |